Comitato Scientifico Centrale
del Club Alpino Italiano - dal 1931

Responsabile progetto: Marta Pascolini

Il presente progetto di ricerca-azione si inserisce nel contesto del più ampioIl presente progetto di ricerca-azione si inserisce nel contesto del più ampio progetto denominato "A casa di chi resiste", in fase di attivazione e realizzatodall'associazione ISOIPSE in partnership con l'Università di Udine - Dipartimento diLingue e Letterature, Comunicazione, Formazione e Società.

Il progetto parte dall’assunto che il turismo rurale, inteso quale macrocategoriacomprendente anche il turismo montano, è strettamente connesso all’identità delluogo e alle sue manifestazioni materiali e immateriali, elementi attrattivi per ilturista che possono essere attualizzati dalla comunità locale. Dato questo quadro,l’obiettivo del progetto è quello di sviluppare – attraverso una metodologiapartecipativa e inclusiva – uno studio di fattibilità finalizzato a delineare strategie diturismo sostenibile su alcuni territori dolomitici e a ideare percorsi di comunicazionedel proprio territorio condivisa con la comunità. Il modello teorico di riferimento èquindi quello del Comunity Based Tourism-CBT.Lo studio di fattibilità di un percorso di CBT verrà realizzato nel territorio delleDolomiti Friulane, che si caratterizza più di altri contesti alpini italiani per fortespopolamento e scarso movimento turistico. Utilizzando il tema del paesaggiodolomitico come matrice identitaria, si vuole valutare la possibilità di rileggere inchiave di narrazione turistica alcuni elementi che fortemente caratterizzano le vallidelle Dolomiti Friulane, mettendo in luce il valore di resistere all’abbandono deiluoghi.A tal fine, il primo obiettivo del progetto di ricerca qui proposto è quello di realizzareuna mappatura delle realtà nel territorio di riferimento che già si occupano di turismo (in particolare, turismo sostenibile), nonché di individuare altri stakeholderturismo (in particolare, turismo sostenibile), nonché di individuare altri stakeholderrilevanti al fine di selezionare un’area specifica e delimitata in cui verrà sviluppato ilcase study.Nello specifico, attraverso la sperimentazione nell’area individuata come case studysi vuole:1) sperimentare una modalità di coinvolgimento della comunità e degli stakeholderlocali nella definizione di interventi e strategie di turismo sostenibile per il proprioterritorio;2) realizzare uno studio di fattibilità che tenga conto delle realtà e delle pratiche giàattive sul territorio in tema di turismo sostenibile (mappatura);3) stimolare giovani studenti, sia residenti in loco che esterni, a creare prodottimultimediali in grado di valorizzare e reinterpretare il patrimonio materiale eimmateriale.Il progetto A casa di chi resiste intende, infine, definire degli elementi di qualità chelo rendano replicabile e riproducibile in aree caratterizzate da marginalitàgeografica, presenza di un forte patrimonio naturale, spopolamento, scarsità diservizi e collegamenti, flebile appeal turistico.

Presentazione del rogetto

Relazione attività 2018

 

Documenti:

Forni di Sopra

Val Colvera

isoipse

Powerpoint

 

 

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