Comitato Scientifico Centrale
del Club Alpino Italiano - dal 1931

Responsabile progetto: Duglio Stefano

Il progetto si sviluppa in Valle Soana, vallata della Provincia di Torino e principalmente nel Comune di Valprato Soana che, con i suoi 110 abitanti, una superficie di 7.157 ha (di cui 684 ha di Superficie Agricola Utilizzata) e un indice di marginalità socio-economica di -0,424, può essere considerata un’area marginale delle montagne piemontesi.Il progetto si sviluppa in Valle Soana, vallata della Provincia di Torino e principalmente nel Comune di Valprato Soana che, con i suoi 110 abitanti, una superficie di 7.157 ha (di cui 684 ha di Superficie Agricola Utilizzata) e un indice di marginalità socio-economica di -0,424, può essere considerata un’area marginale delle montagne piemontesi.

Tuttavia, come evidenziato da diversi studi, la Valle Soana rappresenta la Valle del Parco Nazionale del Gran Paradiso con il maggiore livello di biodiversità. Essa presenta inoltre numerose ricchezze artistiche, culturali, nonché bellezze paesaggistiche e naturalistiche. Queste hanno contribuito a definire nel tempo la tipologia di fruizione del territorio. Al pari di altre valli “minori” del contesto piemontese, che non si sono sviluppate grazie al comparto neve, la Valle Soana poggia il suo sviluppo economico su due pilastri fondamentali, l’agropastorale e il turismo dolce.Il progetto proposto si inserisce ed arricchisce un più ampio studio riguardante l’integrazione delle filiere agricole e turistiche in aree marginali di montagna (EMERITUS Eco-Management of agri-tourism in mountain areas) avviato dall’Università di Torino in collaborazione con il Comune di Valprato Soana e finanziato dalla Compagnia di San Paolo.Il progetto rappresenta un’azione, in coerenza con il tema della valorizzazione dell’offerta turistica sostenibile, volta alla rivitalizzazione dei piatti antichi della tradizione. Partendo da un’analisi bibliografica sulle tradizionali ricette di montagna con particolare attenzione al contesto valsoanino, la ricerca intende:1. Intervistare le “vecchie generazioni” della Valle Soana per evidenziare le preparazioni culinarie, comprendendo in tale fase gli iscritti AIRE (Anagrafe Italiana Residenti all’estero).2. Verificare le contaminazioni sulle preparazioni culinarie tradizionali derivanti dal fenomeno dell’emigrazione verso la Francia e la Svizzera che ha contraddistinto tali aree in passato.3. Analizzare il grado di offerta delle ricette tradizionali di cui sopra da parte degli operatori del territorio.3. Analizzare il grado di offerta delle ricette tradizionali di cui sopra da parte degli operatori del territorio.4. Creare un contest fra “vecchie” e “nuove” ricette, quale strumento di promozione del territorio e valorizzazione delle sue tipicità.Le ricadute della ricerca, quindi, possono essere viste sotto molteplici aspetti, che ne rappresentano altrettanti obiettivi in quanto si pongono come:1. Un veicolo di promozione del territorio, valorizzando la fruizione consapevole sulle tradizioni della Valle Soana;2. Strumento di “rivitalizzazione” dei piatti della tradizione;3. Strumento di educazione del turista (dei piatti, in primis, e delle tecniche di preparazione e conservazione), ma anche per la comunità locale e in particolare le nuove generazioni.In ultimo le ricette che all’interno del contest risulteranno più apprezzate/condivise da un panel della popolazione della Valle Soana (approccio partecipativo), saranno proposte agli operatori come ricette tradizionali da proporre nei loro menù.

Presentazione progetto

Relazione 2018

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