Comitato Scientifico Centrale
del Club Alpino Italiano - dal 1931

Anche per il 2018 il Gruppo Terre Alte invita i propri soci a rendersi protagonisti della ricerca, conservazione e divulgazione delle tante culture delle Terre Alte. Durante la selezione saranno favoriti i progetti che si avvalgono già di cofinanziamenti da parte di altri enti o di istituzioni, i progetti proposti da soci giovani (sotto i 35 anni) e i progetti che avranno come obiettivo la rivitalizzazione (economica, sociale, culturale) dei valori delle Terre Alte più marginali.

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E’ apparsa a fine settembre, sulla pagina di un noto quotidiano nazionale della Valle d’Aosta la notizia che un allevatore e stato multato per 240 € per non aver adeguatamente custodito il proprio pastore maremmano impiegato nella guardiania da possibili attacchi di lupo del proprio gregge di pecore in alpeggio a 2300 mt di quota nella valle del Gran San Bernardo.

La sanzione è scattata su denuncia da parte di una escursionista che sarebbe stata morsa in prossimità dell’alpeggio dopo aver superato il gregge al pascolo.

Nella ricorrenza delle festività di fine anno 2017 , desidero porgere i migliori auguri a tutti i nostri titolati che con passione ed impegno si dedicano alla divulgazione ed accompagnamento scientifico nonché’ allo studio del nostro territorio montano.

Il 2018 sarà per noi un anno importante, poiché’ a novembre a Verona si terrà il nostro congresso nazionale. L’incontro costituirà l’occasione per confrontarci sui ruoli , le funzioni ma anche la nostra “missione” all’interno del Club Alpino Italiano per delineare gli indirizzi strategici da seguire negli anni a venire.

Bando di partecipazione al 5° Corso di Formazione per il Titolo di primo livello di Operatore Naturalistico e Culturale 2017-2018. Il corso è strutturato in 13 incontri dal 28 ottobre 2017 al 29 aprile 2018,Il termine per le iscrizioni è stato fissato per il 30 settembre.Il corso è rivolto a tutti i Soci del Club Alpino Italiano che intendono acquisire il Titolo di Operatore Naturalistico e Culturale (ONC) del Comitato Scientifico e operare all’interno del CAI.

Essere Operatore Naturalistico Culturale significa anche dare un contributo alla ricerca scientifica  in montagna. Sarebbe molto importante che grazie al vostro impegno o semplicemente segnalazione, si potessero dare inediti contributi alla conoscenza degli aspetti naturalistici, culturali, archeologici, paleontologici, faunistici ecc del nostro territorio montano.

Convegno/giornata Nazionale di studio sull’Orso bruno -Trento, sabato 7 e domenica 8 Ottobre 2017  inizio alle ore 9.00 di sabato Sala conferenze del MUSE - Corso del Lavoro e della Scienza n.3
Prosegue il lavoro di formazione, informazione e divulgazione del Gruppo Grandi Carnivori del CAI, che forte degli ottimi risultati ottenuti in questi mesi di intenso lavoro, propone ai soci un importante ed articolato appuntamento di carattere Nazionale sull’Orso bruno. Grazie al coordinamento organizzativo della TAM SAT, alla collaborazione della SAT di Trento, del Comitato Scientifico Centrale, dalla commissione TAM Centrale, del Parco Naturale Adamello Brenta, della PAT di Trento e del MUSE, sabato 7 e domenica 8 Ottobre 2017 a TRENTO con inizio alle ore 9.00 di sabato, presso la sala conferenze del MUSE -Corso del Lavoro e della Scienza 3- si terrà un convegno-giornata di studio dal titolo: ORSO BRUNO, la convivenza possibile.

Grande partecipazione alla inaugurazione della Via Matildica del Volto Santo - 8 ottobre 2017

Domenica 8 ottobre , nell’ambito dell’iniziativa Nazionale Camminacai 2017, e’ stata inaugurato l’importante Cammino storico-scientifico- naturalistico che collega Mantova a Lucca passando da Canossa. Tale percorso e’ stato denominato:

”Via Matildica del Volto Santo"

Il 22 luglio 2017, attorno alle 19.00, in località Predera-Terlago (Comune di Vallelaghi, TN), come ampiamente riportato dagli organi di stampa, un uomo in passeggiata nel bosco col suo cane si è imbattuto in un orso (risultato in seguito la femmina KJ2); l’incontro ha portato al ferimento dell’uomo, le cui cause scatenanti sono la conseguenza di una serie di condizioni particolari, dovute non esclusivamente all’animale, ma anche alla reazione della persona coinvolta (si allega dettagliata relazione degli eventi e degli sviluppi degli ultimi giorni).

Il Club Alpino Italiano, con il supporto del proprio Gruppo di lavoro sui Grandi Carnivori, segue con particolare attenzione e partecipato interesse lo sviluppo del ritorno di questi Grandi Predatori sul territorio nazionale ed in particolare sulle Alpi, considerandoli una ricchezza naturalistica e culturale del nostro paese.

Quale supporter ufficiale del progetto Life WOLFALPS si impegna in una capillare attività di informazione dei propri Soci e dei Cittadini in generale, sulle tematiche più stringenti inerenti l’argomento.

Particolare attenzione viene rivolta alle interazioni fra le attività antropiche e la rinnovata presenza di questi predatori.

Il Club Alpino Italiano sta constatando un pericoloso e grave aumento del fenomeno del rilascio indiscriminato di bocconi avvelenati nei più svariati ambiti.