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L’orso

L'orso è un animale forte e compatto, possiede una folta pelliccia bruna, a volte con riflessi nerastri in contrasto con zone più chiare.

È un plantigrado, cioè si muove appoggiando sul terreno l'intera pianta della zampa, dotata di ampi cuscinetti plantari e di robusti unghioni non retrattili. La sua vista è mediocre, mentre l'olfatto e l'udito sono molto sviluppati.

orsoL’orso conduce prevalentemente vita solitaria per tutto l’anno. Gli unici momenti in cui esiste un certo tipo di vita sociale è nel periodo degli amori tra maschio e femmina e tra femmina e piccoli durante il loro svezzamento e allevamento.

Il suo habitat è costituito da ambienti boscati molto articolati con presenza di zone rocciose dal piano collinare sino al limite superiore del bosco, che a volte supera durante l’estate o in fasi di spostamento.

Il plantigrado ha un regime alimentare onnivoro e variabile durante l’anno, si nutre infatti un po’ di tutto quello che trova nel suo territorio, dai frutti e bacche, ad erbe, radici, insetti, animali morti e predati, miele, immondizia.

Nella sua biologia, caratteristica e peculiare è la fase di latenza invernale, quando gli animali cadono in uno stato di torpore e passano i mesi più difficili in tane su nicchie preesistenti o scavate appositamente.

Il periodo degli amori si ha tra maggio e giugno ed i piccoli nascono in tana ciechi e privi di pelo dal peso di 500gr nell’inverno successivo.

Presente storicamente in tutto l’emisfero boreale con l’esclusione dei ghiacciai circumpolari e della fascia tropicale, in Europa era diffuso in tutto il territorio ove vi fossero ambienti adatti alla vita della specie.

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La crescente competizione con l’uomo lentamente ne ha ridotto l’areale portandolo in molte zone all’estinzione.

In Italia le uniche due popolazioni residue presenti all’inizio del XX secolo furono quelle dell’orso bruno marsicano nelle montagne d’Abruzzo e quello del Trentino nelle Alpi.

Negli ultimi decenni, soprattutto nelle Alpi per i motivi indicati nella scheda n°1 si è assistito ad una leggera ripresa degli orsi che provenienti dall’espansione della popolazione Balcanica hanno iniziato a colonizzare le Alpi Orientali con qualche maschio giovane in dispersione.

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Alla fine degli anni ’90 del XX secolo con il progetto Life ursus in Trentino furono rilasciati 10 esemplari che hanno velocemente ripopolato le Alpi Centrali.

Oggi nelle Alpi Centro Orientali si stima la presenza di circa 50-60 orsi (2014)

Immagine D.Berton