Comitato Scientifico Centrale
del Club Alpino Italiano - dal 1931

I grandi carnivori delle Alpi sono una raccolta di sei pannelli illustrativi sui grandi mammiferi predatori delle montagne italiane realizzati per la manifestazione La scienza nello Zaino: un evento dedicato alla scienza e alla cultura della montagna che si è tenuto nella fortezza del Priamar a Savona nel 2015. Qui sono riportati i testi e le immagini della mostra, che illustrano la vita e il comportamento di questi animali e come deve o dovrebbe comportarsi l'uomo nei loro confronti.

Testi di Davide Berton; foto di D.Berton, M.Pregliasco e L. Lowenthal.

Leggi tutto...

“La Montagna Sotto Sopra”
due giornate alla scoperta della scienza del cielo e della terra, Sabato 18 e Domenica 19 Ottobre 2014 a Fénis e Saint Barthélemy (AO). Valido come corso di aggiornamento per ONC e come corso di aggiornamento per la TAM Liguria.

Registrati per leggere il seguito...

AVVERTENZE: tutti i documenti e tutti i materiali sono stati messi a disposizione dai docenti e di conseguenza messi online in buona fede. Nel caso via sia una violazione di copyright si prega di mettersi in contatto con l'amministratore del sito. Questi contenuti sono resi disponibli unicamente agli utenti registrati.

I corso per operatori sezionali CAI: Operatore Naturalistico e Culturale (area Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta) Operatori di Tutela Ambiente Montano (area Liguria)

Contenuti:

  1. Gestione dei gruppi
  2. Lettura del paesaggio
  3. Meteo e valanghe
  4. gps
Registrati per leggere il seguito...

Vai ai Video

Il 21 novembre 2013 l'Accademia delle Scienze ha organizzato un convegno, in collaborazione con il Comitato Scientifico Centrare del Club Alpino Italiano, dal titolo: Scienziati, alpinisti e l'Accademia delle Scienze nell'Ottocento. Mauro Varotto ha tenuto una relazione dal titolo L’attività scientifica e divulgativa del Club Alpino Italiano oggi

Scarica PDF

di Ivan Borroni

La scelta di dedicare il presente lavoro di tesi a questa valle delle Alpi Liguri, di assai minore estensione rispetto ad altre valli cuneesi delle Alpi Marittime e Cozie e alla Valle Tanaro delle stesse Liguri, è motivata, oltre che dal suo elevatissimo valore naturalistico e dalla sua integrità ambientale, in virtù dei quali è area protetta fin dal 1978, anche da alcune specificità storico-culturali, tra le quali spicca il ruolo svolto dal monachesimo certosino.